DISTURBO  BIPOLARE

 

    La caratteristica essenziale del Disturbo Bipolare è una oscillazione dell’umore tra episodi depressivi ed episodi maniacali o ipomaniacali. La persona alterna dunque fasi in cui si sente profondamente depressa a momenti in cui è eccessivamente euforica. Disturbo Bipolare - Psicologia - Psicoterapia - Firenze

    Le persone con Disturbo Bipolare generalmente considerano gli episodi ipomaniacali come non patologici, sebbene gli altri possano essere turbati dal loro comportamento imprevedibile. Spesso, particolarmente durante un episodio depressivo, non ricordano i periodi di ipomania senza l’aiuto di amici stretti o parenti.

     I criteri diagnostici per il Disturbo Bipolare, distinto in Disturbo Bipolare I e II, sono alquanto complessi e articolati. Invito coloro che fossero interessati ad approfondire le caratteristiche diagnostiche di questo disturbo a consultare la vasta letteratura in materia.

     Per l’episodio depressivo, i criteri diagnostici sono quelli indicati per la Depressione.

    

Seguono i criteri diagnostici per l’Episodio Maniacale ed Ipomaniacale.

 

 

EPISODIO  MANIACALE

 

    Un Episodio Maniacale è definito da un periodo durante il quale vi è un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile. Affinché si possa fare una diagnosi di Episodio Maniacale il disturbo dell’umore deve durare almeno una settimana e deve essere accompagnato da almeno tre sintomi addizionali di una lista che include autostima ipertrofica o grandiosità, ridotto bisogno di sonno, logorrea (parlare di continuo), fuga delle idee, distraibilità, aumento del coinvolgimento in attività finalizzate o agitazione psicomotoria ed eccessivo coinvolgimento in attività ludiche con un alto potenziale per conseguenze spiacevoli. Se l’umore è irritabile (anziché elevato o espanso), devono essere presenti almeno quattro dei sintomi sopra esposti.

    L’umore elevato di un Episodio Maniacale può essere descritto come euforico, insolitamente buono, allegro o elevato. Sebbene l’umore della persona possa risultare inizialmente contagioso per l’osservatore non coinvolto, esso viene riconosciuto come eccessivo da parte di coloro che conoscono bene la persona. La qualità espansiva dell’umore è caratterizzata da un entusiasmo incessante e indiscriminato per le interazioni interpersonali, sessuali o occupazionali. Sebbene l’umore elevato sia considerato il sintomo caratteristico, il disturbo predominante dell’umore può essere l’irritabilità, particolarmente quando i desideri della persona vengono ostacolati. Frequentemente si osserva labilità dell’umore (per es. alternanza di euforia e irritabilità).

    È tipicamente presente un’autostima ipertrofica, che va dalla fiducia in sé stesso priva di critica alla grandiosità marcata e può raggiungere proporzioni deliranti. Sono comuni i deliri di grandezza (per es. avere una relazione particolare con Dio o con qualche personaggio pubblico del mondo politico, religioso o dello spettacolo).

    Quasi invariabilmente vi è un ridotto bisogno di sonno. La persona si sveglia solitamente molte ore prima che di abitudine, sentendosi pieno di energie. Quando il disturbo del sonno è grave, la persona può andare avanti per giorni senza dormire e non sentirsi stanco.

    L’eloquio maniacale è tipicamente pressante, ad alta voce, rapido e difficile da interrompere. Le persone possono parlare senza pausa, talvolta per ore e senza riguardo per il desiderio di comunicare degli altri. L’eloquio è talvolta caratterizzato da scherzosità, giochi di parole e banalità divertenti. La persona può diventare teatrale. Se l’umore è più irritabile che espansivo, l’eloquio può essere caratterizzato da lamentele, commenti ostili e sfuriate.

    I pensieri possono correre, spesso, più velocemente di quanto possano essere articolati. Frequentemente, è presente fuga delle idee evidenziata da un flusso quasi continuo di eloquio accelerato, con bruschi cambiamenti di argomento.

    La distraibilità è evidenziata dall’incapacità di filtrare gli stimoli esterni irrilevanti. Vi può essere una ridotta capacità di distinguere i pensieri pertinenti all’argomento da quelli che sono solo scarsamente rilevanti o chiaramente irrilevanti.

    L’aumento di attività finalizzata spesso implica un’eccessiva pianificazione e partecipazione ad attività multiple (per es. sessuali, lavorative, politiche e religiose). È spesso presente un aumento della libido, delle fantasie e dei comportamenti sessuali. La persona può intraprendere simultaneamente diverse nuove avventure senza curarsi dei rischi apparenti o della necessità di completare in modo soddisfacente ogni avventura. Quasi invariabilmente vi è un aumento della socievolezza (per es., rinnovare vecchie conoscenze o chiamare amici o anche estranei a tutte le ore del giorno e della notte) senza riguardo per la natura intrusiva, prepotente e pretenziosa di queste interazioni. Le persone spesso mostrano agitazione psicomotoria o irrequietezza, camminando avanti e indietro o sostenendo simultaneamente conversazioni multiple (per es. per telefono e di persona nello stesso tempo). Alcune persone scrivono fiumi di lettere, trattando diversi argomenti, ad amici, a personaggi pubblici o ai media.

    L’espansività, l’ottimismo ingiustificato, la grandiosità e la mancanza di giudizio spesso inducono ad un imprudente coinvolgimento in attività piacevoli, quali eccessi nel comprare, guida spericolata, investimenti in affari avventati e comportamento sessuale insolito per la persona, anche se queste attività possono avere conseguenze spiacevoli. La persona può acquistare molti oggetti non necessari (per es. molte paia di scarpe, costosi oggetti di antiquariato) senza avere il denaro per pagarli. Il comportamento sessuale insolito può includere infedeltà o incontri sessuali indiscriminati con sconosciuti.

 

 

Criteri diagnostici per l'Episodio Maniacale

A Un periodo definito di umore anormalmente e persistentemente elevato, espansivo o irritabile, della durata di almeno una settimana.
B Durante il periodo di alterazione dell’umore, tre (o più) dei seguenti sintomi sono stati persistenti e presenti a un livello significativo (quattro se l’umore è solo irritabile):
1 autostima ipertrofica o grandiosità
2 diminuito bisogno di sonno (per es., si sente riposato dopo solo 3 ore di sonno)
3 maggiore loquacità del solito, oppure spinta continua a parlare
4 fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente
5 distraibilità (cioè, l’attenzione è troppo facilmente deviata da stimoli esterni non importanti o non pertinenti)
6 aumento dell’attività finalizzata (sociale, lavorativa, scolastica o sessuale) oppure agitazione psicomotoria
7 eccessivo coinvolgimento in attività ludiche che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose (per es. eccessi nel comprare, comportamento sessuale sconveniente, investimenti in affari avventati).
C L’alterazione dell’umore è sufficientemente grave da causare una marcata compromissione del funzionamento lavorativo o delle attività sociali abituali o delle relazioni interpersonali.

 

 

 

EPISODIO  IPOMANIACALE

 

    Un Episodio Ipomaniacale è definito come un periodo distinto durante il quale è presente un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile che dura almeno quattro giorni. Questo periodo di umore alterato deve essere accompagnato da almeno tre sintomi addizionali da una lista che include autostima ipertrofica o grandiosità (non delirante), ridotto bisogno di sonno, logorrea (parlare di continuo), fuga delle idee, distraibilità, aumentato coinvolgimento in attività finalizzate o agitazione psicomotoria ed eccessivo coinvolgimento in attività ludiche con un elevato potenziale di conseguenze spiacevoli. Se l’umore è irritabile piuttosto che elevato o espanso, devono essere presenti almeno quattro dei sintomi sopra esposti. La lista dei sintomi addizionali è identica a quella che definisce L’Episodio Maniacale eccetto che non possono essere presenti deliri o allucinazioni.

    L’umore durante un Episodio Ipomaniacale deve essere chiaramente diverso dall’umore abituale non depresso della persona e deve essere presente un chiaro cambiamento nel funzionamento, non caratteristico del funzionamento abituale della stessa. A differenza dell’Episodio Maniacale, un Episodio Ipomaniacale non è sufficientemente grave da causare una marcata compromissione del funzionamento sociale o lavorativo e non vi sono manifestazioni psicotiche. Il cambiamento del funzionamento per alcune persone può assumere la forma di un marcato aumento dell’efficienza, del talento o della creatività. In altri casi l’ipomania può causare qualche compromissione sociale o lavorativa. Sintomi analoghi a quelli osservati in un Episodio Ipomaniacale possono dipendere dagli effetti diretti di un farmaco antidepressivo o medicamenti prescritti per altre condizioni mediche generali (per es. corticosteroidi). Tali manifestazioni non sono considerate Episodi Ipomaniacali e non indirizzano verso una diagnosi di Disturbo Bipolare.

    L’umore elevato in un Episodio Ipomaniacale è descritto come euforico, insolitamente buono e allegro. Sebbene l’umore possa avere caratteristiche di contagiosità per l’osservatore non coinvolto, esso viene riconosciuto come un cambiamento netto rispetto a quello abituale da coloro che conoscono bene la persona. La qualità espansiva dell’alterazione dell’umore è testimoniata da entusiasmo per le interazioni sociali, interpersonali o lavorative. Sebbene l’umore elevato sia considerato tipico, il disturbo dell’umore può consistere nell’irritabilità o nell’alternanza tra euforia e irritabilità. Sovente è presente autostima ipertrofica che di solito si manifesta come fiducia acritica in sé stessi piuttosto che come grandiosità marcata (come nella maniacalità). Vi è molto spesso un ridotto bisogno di sonno; la persona si sveglia prima dell’orario abituale con energia aumentata. L’eloquio di una persona con un Episodio Ipomaniacale è spesso a voce alta e più rapido del solito, ma non è tipicamente difficile da interrompere (come nella maniacalità). Può essere ricco di scherzi, freddure, giochi di parole ed elementi non pertinenti. Non è comune la fuga delle idee e, se presente, si protrae per brevi periodi.

    È spesso presente distraibilità, evidenziata da rapide variazioni del discorso o dell’attività come risultato della risposta a vari stimoli esterni irrilevanti. L’aumento dell’attività finalizzata può comprendere il pianificare e partecipare ad attività multiple. Queste attività sono spesso creative e produttive. La socievolezza è di solito aumentata e vi può essere un aumento nell’attività sessuale. Può essere presente attività impulsiva, come spese eccessive, guida spericolata, o investimenti azzardati. Comunque, tali attività sono di solito organizzate, non sono bizzarre, e non determinano il livello di compromissione caratteristico di un Episodio Maniacale.

 

 

Criteri diagnostici per l'Episodio Ipomaniacale

A Un periodo definito di umore persistentemente elevato, espansivo o irritabile, che dura ininterrottamente per almeno 4 giorni, e che è chiaramente diverso dall’umore non depresso abituale.
B Durante il periodo di alterazione dell’umore, tre (o più) dei seguenti sintomi sono stati persistenti e presenti a un livello significativo (quattro se l’umore è solo irritabile):
1 autostima ipertrofica o grandiosità
2 diminuito bisogno di sonno (per es. si sente riposato dopo solo 3 ore di sonno)
3 maggiore loquacità del solito, oppure spinta continua a parlare
4 fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente
5 distraibilità (cioè, l’attenzione è troppo facilmente deviata da stimoli esterni non importanti o non pertinenti)
6 aumento dell’attività finalizzata (sociale, lavorativa, scolastica o sessuale) oppure agitazione psicomotoria
7 eccessivo coinvolgimento in attività ludiche che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose (per es. eccessi nel comprare, comportamento sessuale sconveniente, investimenti in affari avventati).
C L’episodio si associa ad un chiaro cambiamento nel modo di agire, che non è caratteristico della persona quando è asintomatica.
D L’alterazione dell’umore e il cambiamento nel modo di agire sono osservabili dagli altri.
E L’episodio non è abbastanza grave da provocare una marcata compromissione in ambito lavorativo o sociale, o da richiedere l’ospedalizzazione, e non sono presenti manifestazioni psicotiche.

 

 

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